L’estate volge al termine, ma ancora non tutto è perduto, c’è ancora tempo per un weekend rigenerante di fine estate. C’è chi quest’anno non è proprio partito, chi aspetta settembre per prendersi una settimana di ferie, oppure chi si è concesso solo qualche giorno e non ha praticamente mai smesso di lavorare.

Ormai il confine tra vacanze e routine quotidiana non è più così netto, non sono molti quelli che a giugno chiudono casa e si trasferiscono per qualche mese in un luogo di villeggiatura. Senza contare tutti quelli che con il covid sono passati allo smart-working, che in teoria possono lavorare ovunque nel mondo, basta che ci sia un computer e una connessione internet.

Il concetto stesso di vacanza è cambiato, non si tratta più solo di una settimana di mare perchè “fa bene”, ma si cerca una vera e propria esperienza, che ci faccia staccare dalla routine quotidiana. Certo, se si ha la possibilità, meglio entrambe. Una settimana di mare in relax e una in giro per il mondo a fare qualcosa che non si è mai fatto.

Ho fatto delle ricerche e ho trovato delle idee interessanti per dei weekend di fine estate.

Un weekend di fine estate alle terme

La fine dell’estate e l’inizio dell’autunno sono i momenti migliori per godersi il relax dei bagni termali. Le temperature sono più miti rispetto all’estate piena e rendono il bagno in acqua calda più piacevole. Le giornate si accorciano e ci regalano degli splendidi tramonti, da godersi magari immersi in acqua.

Senza contare che prendersi cura del proprio corpo e prepararlo ai mesi invernali è un’ottima idea per rientrare nella nostra vita quotidiana pieni di energia. Immaginate una giornata tutta dedicata al vostro benessere? Colazione con frutta fresca e yogurt, ma anche una fetta di torta fatta in casa e cappuccino. Poi un bagnetto in attesa del massaggio decontratturante, seguito da sauna o bagno turco, poi relax e un libro o musica nelle sale apposite. E via così tutta la giornata di coccole, massaggi e buon cibo. Un sogno.

Per fortuna in Italia abbiamo moltissimi centri termali, basta scegliere la zona che più ci attira: montagna (Bormio, Pré Saint Didier, Boario, Levico ) oppure campagna toscana ( Saturnia, Chianciano, Montecatini) ad esempio.

In ritiro per ritrovare l’equilibrio corpo-mente

Non immaginatevi di ritirarvi in luoghi dimenticati dalla civiltà circondati da incenso e individui eccentrici. Non si tratta di questo, o almeno non solo. Spesso nella vita di tutti i giorni non siamo in grado di ritagliarci un po’ di tempo per riflettere e pensare a noi, magari siamo anche un po’ prevenuti nei confronti di quello che riguarda meditazione, yoga e spiritualità.

In realtà la meditazione di per sé ci sarebbe di grande aiuto in questo momento, in questo preciso periodo storico. Non è necessario che sia legata ad una particolare spiritualità, ma è un sano esercizio con il quale allenare la nostra mente e renderla più forte. Ci aiuterebbe a rilassarci e trovare la calma necessaria anche in mezzo alle incertezze e alle difficoltà e non farci trascinare dagli eventi.

Se non ci riusciamo a farlo nella routine quotidiana, potrebbe essere una buona idea partecipare ad un ritiro, immersi nella natura e in una dimensione diversa dal solito, per poi portare qualcosa anche nella nostra quotidianità.

A questo proposito, vengono organizzati corsi e ritiri di meditazione, di tutti i livelli, al centro buddista di Pomaia, in Toscana. Oppure, di ispirazione zen e atmosfera di stile giapponese, al Monastero Il Cerchio, in provincia di Parma. Sono luoghi di silenzio, ma pieni di vita: corsi, seminari, laboratori manuali, vita di comunità. Il centro buddista è un vero e proprio centro di studio, collabora anche con l’università di Pisa, mentre il Monastero Zen mette a disposizione anche un centro di trattamenti shiatsu e cure di naturopatia, per risanare il corpo e riportarlo in equilibrio con la mente.

A contatto con la natura: Forest Bathing e Barefoot Walking

E’ risaputo che il contatto con la natura è benefico per l’uomo, ma in questo momento ancora di più, perchè? Gli ultimi tempi sono stati per tutti uno sconvolgimento continuo, abbiamo perso delle certezze e delle libertà che davamo per scontate. Causa covid non abbiamo potuto muoverci come e quando avremmo voluto, siamo stati costretti a rimanere praticamente chiusi in casa. Ci siamo dovuti adattare, stringere i denti, evolvere. Invece la natura è sempre lì: boschi, fiumi, monti e laghi sono rimasti come li abbiamo lasciati, sono una sicurezza. A volte questo senso di impotenza di fronte alla grandiosità della natura ci fa bene.

E allora perché non ripartire proprio da qui?

Vi propongo due idee per immergervi qualche giorno nella natura, assorbirne l’energia e partire ricaricati:

Forest bathing nelle foreste casentinesi

Il forest bathing o bagno di foresta è un’antica pratica giapponese, che consiste nel fare attività fisica immersi nel verde della foresta. Nella tradizione giapponese si crede che questo porti benefici sulla salute, sull’umore e sulle capacità relazionali, come una vera e propria terapia.

Recenti studi dimostrano che gli alberi sono “vivi” e comunicano tra di loro rilasciando sostanze volatili, i monoterpeni, attraverso fogliame e corteccia. E’ quindi dimostrato scientificamente che per l’uomo è benefico esporsi a questo tipo di ambiente. Nella pratica è stato osservato che l’attività fisica nel verde stimola le difese immunitarie, riduce i fenomeni depressivi del 70%, riduce cortisolo e aumenta la serotonina.

In Italia ci sono tanti luoghi dove poter fare questo tipo di esperienza, ad esempio nel Parco delle Foreste Casentinesi, in Toscana, che con i suoi 36.000 ettari di bosco, ha tanti percorsi che si adattano a questa attività.

Barefoot Walking in Val di Fiemme

Un’altra esperienza insolita ed affascinante è quella proposta in Val di Fiemme, dove sono stati creati dei percorsi da fare a piedi nudi nella natura. Si immergono i piedi nell’acqua freddissima dei ruscelli di campagna, camminando sui sassi, poi ci si rilassa camminando sulla soffice erba verde dei pascoli, oppure sulla corteccia o sui sassolini. Aldilà dell’esperienza di profondo contatto con la natura, è una pratica che fa bene e ci aiuta e riequilibrare la postura. Infatti aiuta a riattivare la circolazione (basta informarsi sui percorsi Kneipp) e permette di sfruttare l’intero arco plantare, esercitando i muscoli del piede.

Digital Detox post-Covid

Il Covid ha influito negativamente sulle nostre vite sotto tanti punti di vista, non solo come minaccia diretta alla nostra salute. Sono aumentati i disturbi di stress, ansia e depressione, legati anche alla maggiore sedentarietà e eccessiva esposizione al digitale.

In Val di Fassa, l’Hotel Olympic propone un programma detox di una settimana, che prevede di depurare corpo e mente, rallentare il ritmo per rigenerarsi e ritrovare l’equilibrio. Tutto questo attraverso alimentazione, attività all’aperto, trattamenti spa e anche una pausa da tutti gli stimoli del “digitale”.

Anche in Toscana, nel resort Bagni di Pisa, è possibile fare un percorso di una settimana per aiutare corpo e mente a ritrovare un equilibrio dopo gli sconvolgimenti degli ultimi due anni. Si chiama Equilibrium Immuno e si tratta di un programma intensivo di rieducazione alimentare, attività fisica, mindfulness, trattamenti per il corpo.

Conclusione

Secondo la filosofia di Seiskin la bellezza inizia dal benessere e dall’equilibrio di corpo e mente. Mai come adesso questa è la base per sentirsi bene con sè stessi.

Le vacanze “tradizionali” sono quasi al termine, ma questo non significa che il tempo per noi sia scaduto. Possiamo trovare sempre, in ogni stagione, lo spazio per ritrovare la calma e la serenità necessarie per andare avanti con energia.

Certo, coccolati in resort di lusso e seguiti da professionisti del benessere è più facile!