Come sempre…dipende.

Dipende dal tipo di pelle, ma anche da quanta voglia e tempo abbiamo di prendercene cura.

Come orientarsi davanti a scaffali pieni di prodotti con mille texture diverse, tutti che promettono di farci ottenere la pelle di porcellana che abbiamo sempre sognato?

Calma, non ci serve tutto. Sconsigliato partire in quarta e comprare tanti prodotti tutti insieme, è difficile inserire così tanti step nella nostra routine quotidiana.

E’ come quando decidiamo di dimagrire: palestra tre volte a settimana, dieta e fanghi, ma quanto duriamo? Massimo un paio di settimane.

Per approcciarsi al mondo della skincare routine è meglio iniziare da una routine essenziale, anche per conoscere meglio la propria pelle e come reagisce, poi si possono introdurre vari step intermedi per perfezionare la beauty routine quotidiana.

Per ridurre al minimo, basta sapere che la pelle va pulita e idratata. Se proprio non abbiamo tempo per altro, detergere e nutrire sono la base.

I due step fondamentali per la skin care routine

Detersione

Come accennato prima, la pelle ha bisogno di essere detersa al mattino e alla sera. Da cosa? Dal make up per iniziare, ma anche dall‘inquinamento, polvere, impurità, sebo in eccesso. La pelle ha un suo naturale sistema per proteggersi da tutto questo: il famoso film idrolipidico di cui abbiamo parlato tante volte. Con la detersione quotidiana infatti dovremmo cercare di rispettare il più possibile questa protezione naturale, senza andare a intaccarla troppo.

Ricordo quando mi sono approcciata per la prima volta alla cura della pelle e mia mamma mi aveva spiegato che prima si passa sul viso il latte detergente, poi si toglie con un batuffolo di cotone imbevuto di tonico e poi si mette un pò di crema. Lei che ha sempre e solo usato la Nivea nel barattolo blu. La detersione non entrò subito nella mia routine, ma rimaneva una “coccola” che ogni tanto la mamma mi concedeva. Ricordo con affetto il buonissimo profumo di quelle creme.

Da allora, la cosmesi è andata avanti, oggi ci sono tantissimi prodotti diversi per detergere il viso:

  • il latte detergente rimane una buona opzione, delicata perchè rispettosa il film protettivo della pelle.
  • detergenti schiumogeni, da usare come un semplice sapone e risciaquare con acqua. In generale la schiuma tende ad avere un’azione più aggressiva sulla pelle, ma dipende dal prodotto.
  • oli che si trasformano in latte a contatto con l’acqua
  • polveri da miscelare con acqua per ottenere una schiuma detergente e anche un leggero effetto esfoliante
  • acqua micellare, ovvero uno struccante liquido che contiene “micelle” detergenti. Quando applichiamo l’acqua micellare sulla pelle, le micelle si legano con i grassi e la sporcizia del viso dissolvendosi e lasciando la pelle idratata e fresca.

Fa parte della detersione anche lo step del tonico, da scegliere in base alle esigenze della propria pelle. E’ fondamentale perchè aiuta a ristabilire il ph naturale della pelle dopo aver passato il latte, l’acqua micellare o dopo essersi lavati il viso con una schiuma. Lavora in sinergia con il detergente e la crema idratante e ne potenzia gli effetti. Ci sono tonici leggermente esfolianti, altri ultradelicati e lenitivi, altri seboregolatori, da alternare in base alle necesità della pelle. Se ad esempio usiamo un detergente esfoliante sarebbe bene successivamente scegliere un tonico lenitivo e idratante, per riportare la pelle al suo equilibrio naturale. Per le pelli sensibili e reattive, meglio evitare quelli che contengono alcool, altrimenti otteniamo l’effetto di Kevin nel film “Mamma ho perso l’aereo”, quando mette il dopobarba.

Una piccola distinzione da tenere a mente: detergere non significa necessariamente struccare. Ci sono prodotti  formulati specificamente per sciogliere il trucco e altri più adatti a “pulire” la pelle. Infine ci sono prodotti multiuso che riescono a fare entrambe le cose.

Aldilà del metodo che preferiamo usare, è importante non esagerare. Avete presente quella sensazione di “pelle pulita” dopo la detersione? Molto piacevole dopo una giornata pesante. Ma attenzione, la pelle appena detersa non dovrebbe “tirare”, altrimenti significa che siamo stati troppo aggressivi e abbiamo intaccato la sua naturale barriera protettiva.

Spesso siamo quasi “ossessionate” dalla pulizia, vorremmo disintegrare punti neri, brufolini, eliminare i pori dilatati e qualsiasi altra imperfezione. O meglio, quella che noi consideriamo “imperfezione”.

Altrettanto spesso la causa delle nostre imperfezioni è proprio la nostra “mania” di schiacciare tutto lo schiacciabile, di detergere a fondo, esfoliare, purificare.

Calma! La pelle non va aggredita, ma rispettata. Se vogliamo agire contro le impurità dobbiamo armarci di pazienza, usare dei prodotti specifici e trattenerci dallo schiacciamento selvaggio, oppure rivolgersi ad un professionista.

Idratazione

Dopo la detersione si passa all’idratazione. Per essere precisi alla pelle serve idratazione, nutrimento e protezione, ma stiamo parlando di una skincare base, quindi semplifichiamo.

Quando si parla di idratazione si parla di acqua, quella presente nelle cellule che costituiscono il derma. Questa tende naturalmente ad evaporare, ancora di più se abbiamo la pelle secca perchè il nostro film idrolipidico è più permeabile. Una pelle a cui manca acqua è spenta, poco tonica e predisposta alle rughe.

Quando invece si parla di nutrimento si parla di lipidi, quelli che costituiscono il film idrolipidico protettivo della nostra pelle. Questa barriera serve a contrastare l’evaporazione dei liquidi e quindi la disidratazione e a proteggerci dalle aggressioni degli agenti esterni.

Infine protezione perchè è fondamentale proteggersi dalle radiazioni solari e anche dalle luci blu degli schermi.

Non preoccupatevi, ci sono prodotti che rispondono a tutte queste esigenze della nostra pelle. Ad esempio il Serum de teinte, che soddisfa queste richieste e offre anche qualcosa in più. Si tratta di una crema idratante, nutriente, protettiva e in più è anche colorata e aiuta a uniformare l’incarnato. Con i prodotti giusti la skincare routine si semplifica notevolmente.

Skincare essenziale in base al tipo di pelle

Se è così semplice prendersi cura della pelle, eprchè ci sono milioni di prodotti? Uno dei motivi è che ci sono prodotti più indicati per un tipo di pelle ed altri per un altro tipo. In generale gli step per una skincare routine efficace sono gli stessi: detergere ed idratare. Quello che cambia sono i prodotti.

Skincare routine per pelli secche

Per una pelle secca è consigliata una detersione delicata, con latte detergente o acqua micellare, oppure con un detergente oleoso. Tutto questo per non alterare e aggredire ulteriormente la barriera idrolipidica e non andare a seccare e irritare la nostra pelle.

Il punto debole di questa tipologia di pelle è la mancanza di idratazione e nutrimento, per questo serve una crema ricca, che idrati in profondità e allo stesso tempo rinforzi la barriera protettiva.

Skincare routine per pelli grasse

Le pelli a tendenza grassa e impura hanno bisogno di una pulizia accurata, quindi meglio un detergente schiumogeno, da utilizzare con acqua. Sarebbe ancora meglio se il detergente avesse anche un leggero effetto esfoliante, per un’azione ancora più decisa e per favorire il rinnovamento cellulare. Infatti questo tipo di pelle sviluppa con facilità comedoni e altre impurità, da contrastare con una leggera ma costante esfoliazione. Non è necessario aggiungere un altro step alla routine se il nostro detergente è anche esfoliante.

Lo step dell’idratazione non è assolutamente da saltare, altrimenti potremmo avere l’effetto contrario, cioè una pelle ancora più grassa. Sono più indicate creme con una texture leggera, che si fondono facilmente con la pelle e la idratano in profondità senza lasciare una sensazione di “unto”.

Skincare routine pelli sensibili

La pelle sensibile presenta di solito rossori e irritazioni ed è accompagnata da sensazioni di prurito e “pelle che tira”. I motivi per cui una pelle diventa sensibile sono diversi: potrebbe essere un’allergia a qualche principio attivo, oppure un’allergia alimentare, oppure uno sfogo derivante da qualche altro squilibrio del nostro corpo. Basta poco per farla reagire, e di solito reagisce male!

La detersione deve essere delicata, meglio se con prodotti specificamente studiati, quindi senza profumo, coloranti o conservanti, senza principi attivi troppo aggressivi come gli acidi ad esempio.

Spesso la pelle sensibile ha bisogno di molta idratazione, perchè la barriera protettiva è alterata e non riesce a mantenere il giusto equilibrio di idratazione e nutrimento.

Skincare antiage per pelli mature

Le caratteristiche della pelle matura sono una ridotta tonicità e luminosità del viso e magari la presenza di qualche macchia e qualche ruga. Gli step della skincare routine rimangono gli stessi, ma ci sono prodotti particolarmente indicati per la pelle matura, ricchi di principi attivi che vanno ad agire proprio sulla tonicità, l’idratazione, il rinnovamento cellulare, macchie e rughe.

Sia per la detersione che per l’idratazione è bene scegliere prodotti specifici antiage, che contengono ad esempio retinolo, vitamina c, acido ialuronico. Se vuoi approfondire trovi un interessante articolo qui. 

Conclusione

Non ci sono più scuse per rimandare la skincare routine essenziale, i prodotti che oggi abbiamo a disposizione ci consentono di detergere e idratare in pochi istanti il viso e lasciarlo fresco e pulito. Perchè questi cosmetici siano veramente efficaci però è importante individuare le esigenze specifiche della nostra pelle. Spesso crediamo di conoscerla bene, ma la prospettiva che ci può dare un esperto, come Sonia, è completamente diversa e può fare davvero la differenza.