La nostra routine tecnologica. Sempre connessi.

A chi non è mai capitato di ritrovarsi alla sera con gli occhi stanchi e arrossati? E magari di svegliarsi al mattino con la sensazione di non essersi riposati, con gli occhi gonfi e pesanti? E poi ci ritroviamo su Google a cercare: rimedi occhi stanchi.

Capita quotidianamente a tutti. Senza rendercene conto passiamo la maggior parte del nostro tempo a fissare uno schermo: sia quello del computer con cui lavoriamo, dello smartphone con il quale rimaniamo in contatto con i nostri cari, del tablet sul quale leggiamo il nostro libro preferito mentre aspettiamo la metro o il treno. Poi torniamo a casa e ci rilassiamo sul divano guardando una serie.

Per non parlare di quando siamo in smart working

Nonostante lo stress e la stanchezza, ci sembra di aver avuto i nostri momenti di svago e relax durante la giornata: in pausa pranzo abbiamo guardato gli ultimi arrivi sul nostro shop preferito, poi abbiamo fatto una videochiamata con la nostra migliore amica che vive lontano, abbiamo anche letto un capitolo del nuovo libro in attesa dell’autobus. E poi la sera, ci siamo concesse un paio d’ore della nostra serie netflix del cuore. Si sa, un capitolo tira l’altro e…siamo rimaste sveglie fino a tardi per finire l’ultima stagione. Quando finalmente ci siamo decise ad andare a dormire…occhi sbarrati e mille pensieri.

Vi siete riconosciute in alcune di queste situazioni? Vi spiego cosa succede e vi svelo qualche rimedio efficace per sentirsi meglio.

Cosa si intende per occhi stanchi? Sintomi

Ecco quali sono i principali sintomi degli occhi stanchi da pc:

  • sensazione di pesantezza e stanchezza
  • sensazione di indolenzimento diffuso
  • secchezza oculare
  • aumento delle rughe nella zona perioculare
  • borse e occhiaie

per poi passare a:

  • disturbi visivi quali annebbiamento e sdoppiamento della vista
  • maculopatia
  • cataratta
  • miodesopsie o” mosche volanti”

E in realtà non finisce quì. Avete mai sentito parlare di astenopia da videoterminale o sindrome da schermo elettronico? I sintomi legati all’uso prolungato dei monitor sono talmente tanti e eterogenei, che si può parlare di una vera e propria sindrome. E non va a colpire solo i nostri occhi, vi sono familiari mal di schiena e mal di testa? Ma di questo abbiamo intenzione di parlare in un altro articolo, per adesso concentriamoci sulla cura del contorno occhi e sui rimedi per gli occhi stanchi.

Le principali cause degli occhi stanchi

Occhi stanchi da pc: sintomi, cause e rimedi

Il primo fattore responsabile di questo fastidio è la famosa luce blu. Si tratta di un particolare tipo di luce, emessa da quasi tutti i nostri gadget elettronici con display retroilluminato. E’ invisibile all’occhio umano, eppure ci crea una miriade di problemi. Ecco i più frequenti:

  • insonnia e alterazione ritmo sonno veglia. La luce blu induce il nostro cervello a pensare che dovremmo essere svegli e inibisce la protezione di melatonina. Da qui gli occhi sbarrati e la difficoltà a prendere sonno nonostante la stanchezza.
  • secchezza oculare. Fissare per lungo tempo una fonte luminosa diminuisce gli ammiccamenti e quindi la lubrificazione dell’occhio stesso. Questo porta alla sgradevole sensazione di occhio secco, bruciori, occhi rossi, lacrimazione parossistica.

Ma, aldilà della luce blu, ci sono anche altri fattori che determinano l’affaticamento della vista:

  • la sovraesposizione agli apparecchi digitali. Stare concentrati a leggere o fissare un monitor per molto tempo senza distrarsi è stressante per i nostri occhi,
  • un ambiente di lavoro scarsamente o mal illuminato, con un monitor troppo vicino o comunque in una posizione non corretta che ci costringe a sforzare la vista,
  • una cattiva postura.

Rimedi per gli occhi stanchi

Occhi stanchi da pc: sintomi, cause e rimedi

Un pò di digital detox non farebbe male a nessuno, ne gioverebbero non soltanto i nostri occhi e il nostro contorno occhi, ma anche i nostri livelli di stress e cortisolo. Spesso però è il nostro lavoro che ci richiede di stare al computer o sullo smartphone per lungo tempo, quindi non si può evitare. Possiamo però cercare di contrastare la stanchezza e i disturbi della vista con un pò di buone abitudini e qualche prodotto efficace.

I nostri occhi oggi sono continuamente sollecitati da mille stimoli e li sottoponiamo ad uno stress intenso e continuato, gli impacchi di camomilla della nonna o le fette di cetriolo che la mamma usava per “sgonfiare gli occhi” non sono più sufficienti. Ma abbiamo armi tecnologicamente più avanzate ed efficaci a nostra disposizione.

Sicuramente non possiamo aspettarci miracoli da creme e cosmetici, ma possono darci una grossa mano. In che modo?

  • regalandoci una sensazione di benessere con le loro texture dissetanti e rinfrescanti
  • levigando e attenuando i segni della stanchezza intorno agli occhi ed eventuali prime rughe e zampe di gallina
  • mantenendo elastica e ben idratata la zona del contorno occhi per contrastare la comparsa di nuove rughe
  • drenando i gonfiori con attivi specifici.

4 prodotti infallibili per curare un contorno occhi stressato

E’ giunto il momento di sfoderare le nostre armi migliori:

  1. Da usare una tantum, per un effetto wow in soli 15 minuti, sono assolutamente da provare i Patch Defatigant di Biologique Recherche. Sono cerotti di biocellulosa con una speciale forma a “tenaglia”, che abbraccia in modo efficace il nostro contorno occhi. Nel cocktail di ingredienti spiccano:
    • caffeina, che serve a drenare i gonfiori e a stimolare la microcircolazione per il trattamento delle occhiaie
    • acido ialuronico, con il suo potente effetto idratante e rimpolpante, per levigare e attenuare i segni della stanchezza e della disidratazione
  2. Promette bene già dal nome, il Cool Eyes di Bakel, una crema ricchissima di attivi (Hamamelis, Burro di cacao, olio di argan, mentolo) con un’azione drenante, tonificante e anti-età. Aldilà della ricerca tecnologica e dell’utilizzo di ingredienti di altissima qualità, che ne garantiscono l’efficacia, pensate anche solo all’esperienza di utilizzo. Applicate Cool Eyes mattina e sera su palpebre e contorno occhi e massaggiate con lo speciale applicatore sferico di metallo. Immaginate un delicato massaggio decongestionante e rinfrescante su palpebre e contorno degli occhi dopo una nottata insonne, o dopo una giornata impegnativa.
  3. Super consigliate come trattamento giornaliero le Gems di Ilaire. Sono piccole perle, realizzate grazie alle più avanzate tecnologie cosmetiche, che racchiudono attivi concentrati al 100%. Oltre ad avere un effetto decongestionante, elasticizzante e drenante, hanno un effetto illuminante decisamente “wow”.Si applicano sul contorno occhi mattina e sera, ma per frequenza e dosi vi consiglio di chiedere un parere a Sonia, tramite una consulenza gratuita. Si possono modulare per un effetto intensivo o di mantenimento e vengono utilizzate anche dopo interventi di medicina estetica per preservarne gli effetti. Sono così preziose che sarebbe un peccato sprecarle!
  4. Infine un classico di Dermavision: Crystal Eye Creme, un potente contorno occhi antiage, a nostro parere tra i migliori in commercio. E’ un concentrato di studio e innovazione tecnologica, con attivi futuristici e di formulazione esclusiva, come gli Spin Traps o i Cristalli Liquidi. Particolarmente indicata per un contorno occhi esigente, che ha bisogno di essere nutrito e rimpolpato. Si può mettere la sera prima di andare a letto, per svegliarsi con uno sguardo fresco e una pelle rimpolpata. Ma è anche un’ottima base per il trucco, anzi, ne migliora le performance. Se applicato prima del correttore, ne potenzia l’effetto uniformante e illuminante, evitando che entri nelle pieghette.

Buone abitudini per dare sollievo agli occhi stanchi

Ci sono anche altri accorgimenti che possono aiutarci a contrastare quella sgradevole sensazione di affaticamento della vista, che non riguardano l’applicazione di cosmetici, ma piuttosto una serie di best practices:

  • per la secchezza oculare possiamo ricorrere ad appositi colliri, anche spray, che idratano e lubrificano l’occhio dall’interno sostituendosi alla sua naturale lacrimazione. Si applicano 3/4 volte al giorno per vari mesi.
  • fare attenzione all’illuminazione dell’ambiente di lavoro. E’ preferibile un’unica fonte di luce, posizionata al centro della stanza, piuttosto che una luce da tavolo ad esempio, che ci dà un’illuminazione laterale. Meglio non mettersi davanti alla finestra, per evitare riflessi sullo schermo che rendono la visione ancora più faticosa.
  • fare attenzione alla posizione del monitor, che deve rimanere ad una distanza tra i 50 e gli 80 cm dall’osservatore. Se vuoi saperne di più clicca qui.
  • utilizzare un filtro per la luce blu o degli appositi occhiali protettivi per limitarne gli effetti nocivi

Conoscete la regola del 20-20-20?

E’ un semplice esercizio che prevede di distogliere lo sguardo dallo schermo ogni 20 minuti, per 20 secondi, guardando un punto ad una distanza di 20 piedi (6 metri). Può sembrare inutile, ed invece questo piccolo esercizio aiuta a rilassare i muscoli oculari, che sono sempre sotto sforzo.

Per ricordarsi di metterlo in pratica, potreste provare una di queste app che vi faranno da promemoria: