Vita in città e fattori di stress per la pelle

L’inquinamento ha diversi effetti nocivi sulla nostra salute, e anche sulla nostra pelle. Alcuni sono subito evidenti, come il colorito spento e la pelle impura, altri invece emergono solo con il passare del tempo, come la comparsa di macchie e rughe.

Sapete che è stata identificata anche una vera e propria sindrome legata alla vita in città e all’inquinamento? La “city syndrome”, che provoca l'”invecchiamento urbano”. Da alcune ricerche risulta che la pelle delle donne che vivono in città invecchia molto più rapidamente di quelle che vivono in campagna, o in luoghi non inquinati.

Questi studi hanno preso in considerazione diversi fattori della vita in città, non solo l’inquinamento, ma anche lo stile di vita e il maggiore livello di stress personale e professionale. Altri fattori che incidono sull’aspetto della pelle sono :

  • la mancanza di sonno e una costante sensazione di stanchezza vanno a sollecitare l’espressività del viso e come conseguenza i lineamenti sono tirati, gli occhi gonfi e la pelle segnata
  • scarsa attività fisica e vita sedentaria ostacolano il naturale processo di rigenerazione cellulare e di ossigenazione dei tessuti
  • stress, infatti il cortisolo inibisce la produzione di collagene e lipidi, la barriera protettiva della pelle si indebolisce, e diventa più vulnerabile
  • carenze alimentari, alimentazione non equilibrata, abuso di caffè, che portano ad una pelle mista, con zone fortemente disidratate e altre invece con impurità e eccesso di sebo
  • abuso di aria condizionata, che crea un ambiente eccessivamente secco per la pelle
  • scarsa idratazione, che sommata alla difficoltà delle pelle di trattenere acqua porta ad una pelle disidratata, che pizzica e si arrossa.

Gli effetti dell’inquinamento sulla pelle

Ogni giorno si accumulano sulla pelle sporcizia, tracce d’inquinamento, polvere e si genera un eccesso di radicali liberi, che non riescono ad essere smaltiti e vanno ad incidere sulla capacità di produrre collagene, elastina e di trattenere l’umidità.

I materiali che si depositano sulla pelle provocano infiammazioni e ostacolano l’ossigenazione cutanea, rendendo così più debole e permeabile la naturale barriera idrolipidica.

Questa è la sintesi, passiamo a analizzare brevemente i vari effetti dell’inquinamento sulla pelle:

  • tutti i più importanti processi metabolici sono processi di ossidazione, ma normalmente il corpo riesce a far fronte all’attività dei radicali liberi con apposite molecole antiossidanti. L’inquinamento provoca un surplus di radicali liberi, che innescano un processo di ossidazione a catena, portando all’invecchiamento precoce della pelle.
  • gli agenti inquinanti sulla superficie della pelle diminuiscono l’ossigenazione e la produzione di elastina e collagene, danneggiando quindi il ciclo di rinnovamento cellulare. Elementi come ozono, zolfo, piombo e ossido di azoto formano una patina che ostruisce i pori e limita la fuoriuscita di sebo. E non solo…queste particelle non rimangono in superficie, riescono ad entrare in profondità, basta pensare che sono 20 volte più piccole dei pori della nostra pelle!
  • diminuiscono le scorte di antiossidanti come la vitamina C ed E
  • l’inquinamento altera il microbiota della pelle, rendendola più vulnerabile alle infezioni. Infatti sulla nostra pelle vive tutto un insieme di microrganismi in simbiosi con il corpo. Normalmente si mantiene una situazione di equilibrio, ma gli agenti inquinanti lo alterano e questo permette ad alcuni batteri di prendere il sopravvento sugli altri. Questo può aprire le strade a infezioni, eczemi, allergie e peggiorare malattie dermatologiche come acne o dermatite.
  • l’inquinamento inoltre attiva i recettori coinvolti nella produzione di melanina e questo può portare ad una irregolarità del tono della pelle e alla formazione di macchie scure.
  • spesso le particelle inquinante sono attratte e immagazzinate dai capelli, dai quali passano facilmente al viso. E’ consigliabile quindi evitare il contatto diretto capelli-viso e lavarsi spesso con uno shampoo specifico.

Come proteggersi dai danni dell’inquinamento

Abbiamo diverse armi a nostro favore per proteggerci dai danni dell’inquinamento. Eccone alcune:

  • un’accurata detersione quotidiana della pelle, per rimuovere micro-polveri, metalli pesanti e sostanze chimiche
  • prodotti detossinanti, che mediante specifiche sostanze chelanti, sono in grado di legarsi alle particelle inquinanti ed evitare che penetrino nella pelle. Alcuni ingredienti chelanti sono ad esempio il fango del lago del Nord (sapropelico), ma anche il semplice carbone attivo e l’argilla.
  • prodotti antiossidanti, che sono in grado di ridurre la produzione di radicali liberi mettendo fine al processo di ossidazione a catena. Rendono quindi la pelle più forte e resistente all’invecchiamento cutaneo. In generale gli antiossidanti estratti dalle piante risultano essere più efficaci di quelli prodotti in laboratorio. Sono ottimi infatti l’estratto di alchemilla, di te verde e di semi d’uva.
  • creme-barriera, che formano un film protettivo, ma traspirante, sulla pelle, proteggendola da sostanze nocive. Ci sono agenti filmogeni naturali come cere o acido ialuronico e di origine sintetica come i siliconi.

Skincare antinquinamento

Quando si parla di inquinamento mi vengono subito in mente immagini delle grandi metropoli asiatiche (Seoul) o del medio oriente (Doha). Scene apocalittiche con l’aria visibilmente carica di polveri sottili che offusca quasi la luce del sole.

Eppure le donne coreane sono famose per la loro pelle di porcellana. Cerchiamo quindi di capire i loro segreti.

La loro skincare si compone di 4 fasi: detergente, tonico, siero e crema dall’azione antiossidante e antinfiammatoria.

Detersione

Il primo step verso una pelle pulita è la detersione. In questo caso particolare dobbiamo fare attenzione a rimuovere dalla pelle ogni traccia di polvere e agenti inquinanti, per farla respirare. In base al tipo di pelle e anche della stagione possiamo scegliere un detergente schiumogeno o uno a base oleosa, più adatto all’inverno.

Lait Vip O2 ad esempio fa parte di una linea formulata specificamente per rimuovere ogni traccia di inquinamento e favorire l’ossigenazione della pelle. Deterge efficacemente, ma anche con delicatezza.

Turnover Cleansing gel invece è un detergente leggermene esfoliante e con effetto antiage, che si presta perfettamente ad una skincare antinquinamento perchè deterge in profondità ed esfolia, ma lascia una bella sensazione di freschezza.

Tonico

Il tonico è fondamentale in qualsiasi skincare routine, ma ancora di più in una routine antipollution. Oltre a ristabilire il ph della pelle, elimina gli ultimi residui di smog e non solo. Avete mai pensato che anche il calcare presente nell’acqua con cui ci laviamo il viso, rappresenta un agente aggressivo e irritante per la pelle? E’ così, e il tonico aiuta a rimuovere anche le tracce di calcare.

Siero

Il siero applicato sulla pelle perfettamente pulita è forse il gesto più efficace della nostra beauty routine. I principi attivi infatti sono molto concentrati e la pelle detersa è particolarmente predisposta ad assorbirli. L’applicazione del siero giusto, specifico per la nostra pelle, è fondamentale per una skincare routine antinquinamento. Ci sono sieri di tutti i tipi: gli antiossidanti sono perfetti per il nostro scopo perchè combattono i radicali liberi e rinforzano la pelle, ma possiamo anche alternare con un siero idratante, oppure seboequilibrante, a seconda delle esigenze.

C-Cellular Plus Concentrate, oppure Vitamin C Brightening Booster ad esempio, sono sieri antiossidanti a base di vitamina C e altri ingredienti all’avanguardia. Riparano la barriera idrolipidica, rinforzano la pelle e la rendono più luminosa.

Crema antipollution

Ed infine l’ultimo step, l’applicazione della crema idratante, che può agire su vari fronti:

  • proteggere, dalle basse temperature invernali e dai raggi uv, ma anche dagli agenti esterni che la aggrediscono
  • idratare e nutrire
  • rigenerare e contrastare i radicali liberi
  • regolare la produzione di sebo

Ma esistono specifiche creme antipollution, o antinquinamento, con ingredienti chelanti, in grado di legarsi alle molecole inquinanti sulla superficie della pelle e di impedirne l’assorbimento.

Ad esempio la Creme Vip O2, che agisce esattamente in questo modo, proteggendo la pelle dallo stress ossidativo e donandole una nuova luminosità.

Contiene:

  • niacinamide, che lenisce e ripara la barriera cutanea, indicata per pelli con acne o irritazioni.
  • hamamelis, un potente antiossidante
  • agenti esfolianti come l’acido lattico e salicilico
  • agenti idratanti come acido ialuronico, glicerina,
  • lenitivi come estratto di cetriolo, allantoina e hamamelis

Anche la texture è estremamente piacevole e adatta a questo periodo, né troppo corposa, né troppo leggera.

Conclusioni

Spesso gli studi scientifici non sembrano considerare che si vive in città anche per necessità, o perché non si può fare altrimenti. Molti preferirebbero vivere in campagna, respirare aria pulita e vivere con ritmi più rilassati, ma non sempre è possibile.

Aldilà del luogo dove viviamo, possiamo cercare di adottare uno stile di vita sano, anche in città. Curiamo l’alimentazione e facciamo attività fisica, prendiamoci cura del nostro corpo e della nostra pelle e quando è possibile andiamo a respirare un pò di aria “buona”.

La nostra pelle e la nostra salute ringrazieranno.