Se anche tu hai il bagno pieno di prodotti iniziati e mai finiti, ma nonostante questo non sai resistere a provare una nuova crema, shampoo, fondotinta…sei nel posto giusto!

Non bastavano siero, contorno occhi, crema idratante, detergente, tonico, primer e make up…ci dobbiamo ulteriormente complicare la vita! In estate ci si mettono pure i solari!

Per proteggere adeguatamente la pelle dal sole dobbiamo usarli con costanza, quindi dobbiamo trovare un modo per inserirli nella nostra skincare routine quotidiana.

Se penso ai solari che ho utilizzato nel corso della mia vita mi viene in mente un nauseabondo odore di cocco e monoi e una texture grassa e pastosa, ottima per impanarsi nella sabbia. E ho anche ricordi di fastidiosi eritemi e scottature. Per fortuna anche la cosmesi si è evoluta e le textures dei solari di oggi sono molto più confortevoli e leggere, quasi non si sentono.

Cosa deve fare una crema solare?

Principalmente deve proteggere la pelle dalle radiazioni solari UVA e UVB e dai danni che producono sulla nostra pelle, ovvero:

  • eritemi, scottature e arrossamenti, effetti primari dell’esposizione ai raggi UVB, mentre i danni degli UVA sono invisibili a occhio nudo, ma più profondi.
  • macchie, perchè stimolano la produzione di melanina, che non sempre si distribuisce in modo omogeneo, ad esempio in caso di iperpigmentazione
  • rughe, perché la pelle esposta al sole è comunque più fragile e delicata e quindi più soggetta a rimanere segnata
  • stress ossidativo e quindi invecchiamento precoce causato dai radicali liberi
  • cancro della pelle, è ormai comprovato che l’esposizione ai raggi UV è un fattore di rischio

Quando mettere la crema solare?

Secondo i dermatologi, sempre. Tutto l’anno e a tutte le ore. Anche se non c’è il sole e anche se stai sotto l’ombrellone. Va poi riapplicata minimo ogni due ore, dopo ogni bagno in mare, se abbiamo fatto attività fisica e quindi abbiamo sudato o se ci siamo sfregate con l’asciugamano.

E’ importante anche considerare che la crema solare andrebbe messa prima di esporsi al sole, soprattutto se usiamo un filtro chimico. Infatti, questi per funzionare adeguatamente devono settarsi sulla pelle, dovremmo applicarli circa 30 minuti prima dell’esposizione solare. A casa, con calma, senza il fastidio della sabbia e del sudore.

Nel caso invece dei filtri fisici, sono attivi da subito, appena li applichiamo sulla pelle. Ma è comunque consigliabile applicarli prima, per essere più comodi, arrivare anche nelle zone più nascoste e non sfregare la sabbia sulla pelle.

Se siete curiosi di capire la differenza tra filtri fisici e chimici, potete recuperare con questo articolo.

1. Crema solare prima o dopo crema idratante?

Non è consigliabile sostituire la crema idratante con la crema solare perchè hanno due funzioni diverse. Nonostante tutte le creme solari abbiano una base idratante, non è quella la loro funzione e spesso creano una pellicola protettiva sulla pelle che non la lascia respirare e potrebbe inaridirla ancora di più. Sempre meglio applicare prima la crema idratante e poi, aspettando anche 30 min, la crema solare.

Il tipo di crema dipende molto dalla tipologia della nostra pelle:

  • per una pelle secca meglio una buona crema idratante, che nutra in profondità
  • per una pelle grassa meglio un siero idratante e riequilibrante, oil-free e non comedogenico
  • per una pelle sensibile meglio una crema senza profumo e antiossidante

Invece, se applicassimo la crema idratante dopo il solare, rischieremmo di diluire la protezione solare e di diminuirne quindi l’efficacia.

2. Crema solare prima del trucco?

Siamo tutte d’accordo che al mare sarebbe meglio non truccarsi, ma a volte non se ne può fare a meno, per diversi motivi. Per alcune donne il make up è così importante che si sentirebbero a disagio senza, e noi non siamo qui a fare psicoterapia.

Crema solare e trucco sono compatibili, ma non sono facilissimi da gestire insieme. Secondo i dermatologi la protezione solare dovrebbe essere l’ultimo step della skin care perchè qualsiasi prodotto applicato sopra potrebbe diminuirne l’efficacia. Ma la questione cambia se si tratta di un filtro fisico o chimico.

Se ci pensate bene infatti, il filtro chimico ha bisogno di essere assorbito dalla pelle, se lo applichiamo sopra il make up, come fa a fare il suo lavoro? Mentre i filtri minerali, per funzionare a dovere devono proprio fare da schermo tra il sole e la pelle, quindi andrebbero applicati sopra il make up.

E come ci regoliamo con la questione del riapplicarlo ogni 2 ore? Teoricamente dovremmo struccarci e togliere la protezione, poi ritruccarci e rimettere la protezione.

3. Prodotti multifunzione: crema idratante e make up con spf

Negli ultimi anni siamo diventati sempre più sensibili ai rischi dell’esposizione solare, abbiamo riscoperto la bellezza e l’eleganza alla pelle diafana delle pin-up anni 50, vedi Dita Von Teese e infine siamo stati contaminati dal trend della skincare coreana, centrata proprio sulla protezione solare.

Grazie alle ultime evoluzioni sono usciti sul commercio prodotti multifunzione, a metà tra skincare, make up e spf, che ci semplificano notevolmente la vita. Ma attenzione, purtroppo non sono la soluzione definitiva perchè da soli non sono in grado di dare una protezione adeguata, per questo si usano spesso in combinazione con altri prodotti.

Il problema è la quantità. Per avere una protezione efficace dal sole, si stima che dovremmo applicare sul viso una quantità pari ad un cucchiaino da dessert. Se applichiamo tale quantità di fondotinta o crema colorata, non voglio nemmeno immaginare il risultato…

La quantità di prodotto che usiamo per avere una buona performance di make up è troppo poca per darci un’adeguata protezione. Quindi una crema o fondotinta con spf possono andare bene per proteggersi quando non siamo direttamente esposte al sole, se stiamo in ufficio o a casa. Oppure insieme ad altri prodotti.

4. Stratificazione is the answer!

I dermatologi consigliano di stratificare prodotti diversi con diversi gradi di protezione, anche per avere una protezione più completa. Quindi la mattina, dopo la detersione, possiamo procedere con:

  • siero o crema idratante con spf
  • protezione solare con filtro chimico 
  • make up (fondotinta, crema colorata o polveri)

oppure:

  • siero o crema idratante con spf
  • make up
  • protezione solare con filtro fisico ( da valutare spray o polveri)

Ci sono anche alcune accortezze fondamentali da tenere in considerazione:

  • aspettare che il prodotto sia stato assorbito dalla pelle prima di procedere con l’applicazione del successivo
  • applicare tutto con movimenti leggeri e circolari, per non spostare il prodotto sottostante
  • nel caso si volesse ritoccare il trucco o rinnovare la protezione solare, tenere a mente l’ordine di applicazione
  • se è necessario rimuovere tutto per ri-applicare la protezione, usare detergenti ultra-delicati, vista la frequenza con cui ci rinfreschiamo il viso d’estate.
  • preferire prodotti della stessa casa produttrice, pensati e testati per essere usati insieme. Altrimenti non abbiamo garanzia di come reagiranno mescolati ed esposti al sole.

Come abbiamo già detto in un altro articolo, il sole non è da demonizzare, in quantità ragionevoli ha molti effetti benefici. Bisogna solo essere consapevoli dei potenziali rischi e proteggersi.