Quanto abbiamo desiderato che arrivasse quest’estate? L’estate in generale, ma questa in particolare! Questa ha un significato speciale, dopo l’anno passato e l’ultimo inverno. E adesso che è arrivata?

Io non ho nessuna voglia di ritrovarmi a ballare sulla spiaggia con un cocktail in mano, ho voglia invece di una spiaggia poco affollata, il sole non troppo cocente, ho voglia di natura e di vivere il mare in libertà, come e quando voglio io.

Parlano di una “nuova prospettiva” sulle cose della vita…magari è proprio l’effetto Covid. Ognuno a suo modo, ma abbiamo tutti voglia di evadere dalla routine e passare qualche giorno in un luogo diverso da casa. La prima meta che ci viene in mente è il mare, è innegabile. Ci portiamo dietro tutta una serie di sensazioni, profumi e odori, che fanno tanto “vacanza” e relax.

  • Cominciamo quindi a pianificare qualche giorno di “vacanza”. Il primo acquisto prima di partire: i solari. Il primo pensiero: ma ho ancora quelli dell’anno scorso quasi nuovi…
  • No. Non ci cascate. E’ meglio comprarli nuovi, su!
  • Ok, quindi ci rechiamo al supermercato o in profumeria e ci ritroviamo di fronte ad uno stand infinito di prodotti solari colorati e invitanti, magari con simpatici gadget in omaggio.
  • Quale scegliamo? Quello con aloe e argan? Quello con erogatore spray? Il più economico o uno di fascia media?

Questa era anche la mia prospettiva fino a poco tempo fa, poi quest’inverno ho iniziato a prendermi più cura della mia pelle, evitando siliconi e parabeni, e soprattutto ho scoperto di essere allergica al nichel.

Ho sempre saputo di avere la pelle sensibile e reattiva, ma adesso mi spiego perchè era costantemente infiammata ed irritata, nonostante il cambiamento di creme e la continua ricerca di prodotti “naturali”. Grazie alla consulenza di Sonia, ho conosciuto i prodotti Bakel e già in primavera ho testato i solari Bakel.

Bakel solari

Chi è Bakel?

Bakel è un brand fondato nel 2009 dalla Dott Ssa Raffaella Gregoris e la caratteristica delle formulazioni Bakel è l’assenza di ingredienti superflui e potenzialmente dannosi a favore invece di pochi ingredienti, di altissima qualità ed efficacia.

Le parole d’ordine sono sempre state:

  • efficacia, proprio per la scelta di attivi di qualità e la rinuncia a ingredienti superflui. Bakel non ha mai seguito le tendenze del momento, ma si è sempre basata su scienza, test ed efficacia degli ingredienti. Tra gli ingredienti di cui Bakel fa a meno ci sono parabeni e siliconi.
  • trasparenza, perché tutti gli INCI dei prodotti sono consultabili e visibili, non ci sono segreti. I prodotti fanno quello che promettono, non puntano su marketing e diciture accattivanti.
  • sicurezza, infatti tutti i prodotti Bakel sono nichel free, gluten free, privi di metalli pesanti e sono anche vegan e cruelty free. Sono testati su pelle sensibili e reattive e sono estremamente sicuri sulla pelle.

Un’altra caratteristica dei solari Bakel è una spiccata tendenza anti age. Tutte le formule hanno una speciale attenzione per ingredienti antiossidanti, per combattere i radicali liberi e quindi prevenire le rughe. Effettivamente l’esposizione solare è un evento piuttosto stressante per la pelle e sappiamo che i raggi UV sono una delle principali cause dell’invecchiamento precoce.

Bakel filtri fisici o chimici?

Sul blog abbiamo già parlato di pro e contro di filtri fisici e chimici nei solari e abbiamo anche espresso la nostra preferenza.

Però, se si parla di sicurezza, sui solari Bakel non si discute. Presentano infatti un mix di filtri fisici e chimici che possiamo applicare in tutta sicurezza sulla pelle.

Per quanto riguarda i filtri fisici sono state utilizzate versioni non micronizzate delle molecole, in modo che rimangano in superficie e non vengano assorbite dalla pelle. Mentre per quanto riguarda i filtri chimici, sono state usate le uniche 3 sostanze riconosciute come innocue e prive di effetti collaterali.

Le protezioni solari Bakel infatti sono in linea con le ultime Direttive Europee e dell’FDA statunitense. Gli SPF dichiarati sono stati scientificamente provati attraverso test riconosciuti a livello europeo e che rispondono anche alla normativa degli Stati Uniti per la dichiarazione di Broad Spectrum.

Per i più esperti, ecco cosa usano i laboratori Bakel nei loro solari:

  • FILTRI FISICI (UVA e UVB): titanium dioxide / zinc oxide
  • FILTRI CHIMICI (UVA e UVB): octocrylene / ethylhexyl methoxycinnamate / bis-ethylhexyloxyphenol methoxyphenyl triazine / butyl methoxydibenzoylmethane

Il metodo Bakel per l’abbronzatura

solari nichelfree

Anche Bakel, come Biologique Recherche, non si è limitato ad offrire una semplice crema per la protezione solare, ma un vero e proprio sistema in 3 fasi, dove tutti i prodotti lavorano in sinergia.

Preparare

Si parte con la preparazione al sole e l’emulsione Healthy Tan Secret, da applicare nelle settimane precedenti alla nostra “vacanza” e in generale prima dell’esposizione solare. Non contiene SPF quindi non è sufficiente per proteggersi dal sole, ma serve per preparare la pelle al meglio e per ottenere un’abbronzatura sana, intensa e radiosa.

Rinforza le difese naturali della pelle contro gli effetti dannosi dei raggi UV, ha un’azione antiossidante e quindi antirughe e infine contiene betacarotene e stimola la produzione di melanina.

Proteggere

Per la protezione vera e propria Sonia consiglia la crema viso e corpo ad alta protezione, e dando un’occhiata alla lista degli ingredienti si può capire il perchè. Ogni molecola ha la sua funzione: emolliente, idratante, nutriente e lenitiva, non ci sono “riempitivi”. E sempre con un occhio di riguardo alla funzione antiage, contiene infatti antiossidanti e ceramidi vegetali, fondamentali per mantenere il giusto livello di idratazione della pelle.

Per le zone più sensibili del viso, come contorno occhi e labbra, Bakel ha pensato ad uno stick ultra protettivo, con SPF 50. Ha una texture fluida e il nostro amato applicatore con microsfere metalliche, così da poterlo applicare senza sporcarsi le mani e godere dell’effetto rinfrescante del massaggio anche in spiaggia sotto al sole.

La caratteristica di questo stick è che ha una formulazione diversa dagli altri solari Bakel, contiene infatti solo filtri fisici, principalmente Biossido di Titanio.

Sonia lo straconsiglia anche a chi cerca una protezione solare da barca, quindi estremamente alta e molto pratica nell’utilizzo.

Riparare

L’ultimo step del metodo è il doposole, da spalmare abbondantemente sulla pelle stressata dall’esposizione solare. Ha una funzione rinfrescante grazie al mentolo, lenitiva con Hamamelis, Camomilla e olio di Luffa, ma serve anche a prolungare l’abbronzatura e a combattere i radicali liberi.

Conclusione

Facendo ricerca sui prodotti e parlando di protezione mi è venuto naturale concentrarmi sugli aspetti dannosi dell’esposizione solare, sui rischi e sull’importanza di proteggersi adeguatamente.

Parlando con Sonia però ho rivalutato la mia posizione. E’ assolutamente vero che i raggi UV sono pericolosi, che è stato ormai testato e provato quali sono i rischi e che è fondamentale esporsi nel modo giusto e protetti.

Ma Sonia mi ha ricordato che il sole non è un nemico a priori, il sole non fa solo male,anzi in piccole dosi stimola il sistema immunitario e ha un’azione battericida. Lei, personalmente, come Therapist consiglia sempre 10-15 minuti di esposizione, nelle ore più miti, come terapia.